Forum di "Stampa 3D e molto altro!"

La Risorsa italiana per Makers

Guide e Tutorial sul mondo della Stampa 3D.
Avatar utente
da mobbys
#457
Calibrazione del piano di stampa

La calibrazione del piano è la parte fondamentale per stampare correttamente un oggetto, questa fase potrebbe determinare e influire su molti fattori tra i quali: aderenza del materiale al piano, precisione dell’oggetto, qualità del primo layer, ecc…

In commercio esistono molti tipi di stampanti 3d, questa è una linea guida generica per la calibrazione del piano non delle istruzioni specifiche.

Step 1 - Definire l'altezza corretta del primo angolo:
Spostare l'ugello in un angolo del piatto di stampa a scelta.
Avvicinare l'ugello di stampa alla superficie del piatto.
Usate un pezzo di carta sottile come spessore, inserirlo tra l'ugello ed il piatto di stampa.
Se l'altezza dell'ugello è corretta, provando a tirare lo spessore, dovremmo avvertire una leggera resistenza che non ci impedisce però di muoverlo. In caso contrario spostare l'ugello più su o più giù fino a quando non sarà alla giusta distanza.

Step 2 - Verificare/correggere l'altezza del secondo angolo:
Spostarsi sul secondo angolo senza variare l’altezza dell’asse z.
Usando lo stesso spessore e lo stesso metodo dello step 1, determinare se il piatto di stampa è troppo vicino o troppo lontano dall'ugello.
Correggere l'altezza del piatto nell'angolo intervenendo sulla vite di regolazione dell’atezza del piatto.

Step 3 - Verifica/correzione dell'altezza del terzo angolo:
Spostarsi sul terzo angolo sempre senza variare l’altezza dell’asse z.
Usando lo stesso spessore e lo stesso metodo dello step 1, determinare se il piatto di stampa è troppo vicino o troppo lontano dall'ugello.
Correggere l'altezza del piatto nell'angolo intervenendo sulla vite di regolazione dell’altezza del piatto.

Step 4 - Verifica/correzione dell'altezza del quarto angolo:
Ps. se il piano di stampa è supportato da 3 supporti saltare questo step e passare al successivo.


Spostarsi sul quarto angolo sempre senza variare l’altezza dell’asse z.
Usando lo stesso spessore e lo stesso metodo dello step 1, determinare se il piatto di stampa è troppo vicino o troppo lontano dall'ugello.
Correggere l'altezza del piatto nell'angolo intervenendo sulla vite di regolazione dell’altezza del piatto.

Step 5 - Verifica/correzione dell'altezza del centro del piano:

A questo punto spostarsi al centro del piano e controllare che l’altezza sia la stessa degli angoli appena regolati.
Se l’altezza è uguale la procedura è terminata in caso contrario ripetere il processo dall’inizio.
Avatar utente
da Balza
#474
mobbys ha scritto:Calibrazione del piano di stampa
Grazie!
Sarà utilissimo per i neofiti; la calibrazione del piatto viene molto sottovalutata ma rappresenta un 50% (o forse più) per la buona riuscita di una stampa!
Avatar utente
da Cerquentus
#596
Ciao ragazzi!!!

Ho una domanda sulla calibrazione.

La calibrazione se si dispone dell' Heatbed va fatta con il piatto in temperatura oppure con il piatto freddo?

Faccio questa domanda perchè mi sono reso conto che calibrando il piatto da freddo, quando iniziavo a stampare la distanza non era quella settata da me e quindi le stampe non riuscivano bene!!

Attualmente ho risolto calibrando il piatto portandolo alla temperatura di stampa, però questo fa si, che ogni volta che cambio materiale devo procedere a ricalibrare la Stampante!!

è un cosa normale oppure devo apportare dei cambiamenti alla mia stampante?

p.s ho una Prusa i3!!
Avatar utente
da Balza
#597
Cerquentus ha scritto:Ciao ragazzi!!!

Ho una domanda sulla calibrazione......
Con che materiale hai fatto le prove?
Personalmente ho sempre calibrato il piatto da freddo, qualsiasi materiale dovessi poi andare a stampare.
L'unica stampante che mi fa fare la calibrazione a caldo è la Zortrax, ma quello penso dipenda dal fatto che non ha un endstop per l'asse Z ma rileva il contatto tra ugello e piatto di stampa.
Di quanto è fuori la calibrazione se viene effettuata a freddo?
Ti va di mandarci qualche foto del tuo piatto?

Pensandoci trovo plausibile il tuo dubbio, perchè la dilatazioni termica (soprattutto in questa stagione) tra piatto freddo (circa 10/20 gradi ma dipende da dove stampi) e caldo è molta.
Avatar utente
da Cerquentus
#600
Balza ha scritto:
Cerquentus ha scritto:Ciao ragazzi!!!

Ho una domanda sulla calibrazione......
Con che materiale hai fatto le prove?
Personalmente ho sempre calibrato il piatto da freddo, qualsiasi materiale dovessi poi andare a stampare.
L'unica stampante che mi fa fare la calibrazione a caldo è la Zortrax, ma quello penso dipenda dal fatto che non ha un endstop per l'asse Z ma rileva il contatto tra ugello e piatto di stampa.
Di quanto è fuori la calibrazione se viene effettuata a freddo?
Ti va di mandarci qualche foto del tuo piatto?

Pensandoci trovo plausibile il tuo dubbio, perchè la dilatazioni termica (soprattutto in questa stagione) tra piatto freddo (circa 10/20 gradi ma dipende da dove stampi) e caldo è molta.


Adesso non posso fare le foto!!

Appena sono a casa le faccio e le posto subito!!

Comunque ad occhio direi che mi sballa di circa 1 mm abbondante.... quando ho il piatto in temperatura si vede proprio che il piatto è più lontano dall'ugello!!
Avatar utente
da Balza
#609
Cerquentus ha scritto:Comunque ad occhio direi che mi sballa di circa 1 mm abbondante.... quando ho il piatto in temperatura si vede proprio che il piatto è più lontano dall'ugello!!

Parecchio quindi...
Quando puoi allora fai qualche foto e crea un tuo topic qui

Seguimi su YouTube!